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17 marzo 2026
12 minuti di lettura

Come funziona la scuola di specializzazione in medicina: guida completa
Come si entra nella scuola di specializzazione in medicina
Come funziona la scuola di specializzazione
Quali sono le specializzazioni in medicina: elenco
1. Specializzazioni dell’area medica
2. Specializzazioni dell’area chirurgica
3. Specializzazioni dell’area servizi clinici
Quanto dura la scuola di specializzazione in medicina?
Quanto costa la scuola di specializzazione?
Incompatibilità con specializzazione
Scuole di specializzazione: Equipollenze e affinità
Com’è la vita durante la scuola di specializzazione in medicina
Quante ore lavora in media uno specializzando
Quanti giorni di ferie hanno gli specializzandi
Quanto si viene pagati durante la specializzazione in medicina?
Cosa deve pagare uno specializzando? Tasse, contributi e previdenza dello specializzando
Come funziona il sistema contributivo pensionistico
Assicurazione
Tutela della maternità
Specializzazione all’estero
Il trasferimento di uno specializzando
La risoluzione anticipata del contratto
Come funziona la scuola di specializzazione di medicina?
Quanto guadagna uno specializzando?
Qual è la durata delle diverse specializzazioni a medicina?
Queste sono solo alcune delle domande che si pongono tutti gli aspiranti medici. Infatti, ogni studente di medicina sa che il test di ammissione alla facoltà è solo il primo step verso la professione.
Infatti, una volta conseguita la laurea, occorre sostenere un altro test, il Concorso SSM per poter accedere alle diverse scuole di specializzazione di medicina.
Ma come funzionano le scuole di specializzazione in medicina in Italia?
Leggi l’articolo per saperne di più sulle specializzazioni mediche e sulla vita degli specializzandi in medicina 🙂
Per entrare nelle scuole di specializzazione in medicina bisogna superare il Concorso SSM, il concorso nazionale che assegna i posti disponibili nelle diverse scuole e sedi.
Dopo la prova, ogni candidato viene collocato in graduatoria e può concorrere in base al punteggio ottenuto e all’ordine delle preferenze espresse. L'anno scorso il bando è stato pubblicato dal MUR il 22 maggio 2025 e la prova nazionale si è tenuta il 22 luglio 2025.
Cosa si intende per scuola di specializzazione?
La scuola di specializzazione in medicina è un percorso formativo successivo alla laurea che fornisce tutte le competenze necessarie allo svolgimento della professione medica.
Quali sono le specializzazioni di medicina più richieste?
Le scuole di specializzazioni in medicina si suddividono in 3 categorie principali:
Ognuna di queste categorie, si suddivide ulteriormente in classi.
Non staremo a discutere su quale sia la specializzazione medica più difficile o su quali siano le specializzazioni di medicina più pagate, bensì ci limiteremo a darti un’infarinatura generale dell’offerta formativa.
Qui sotto trovi l’elenco delle principali scuole: per molte specialità trovi anche la guida dedicata con durata, posti SSM, stipendio e università.
Nelle specializzazioni dell’area medica abbiamo:
Classe della Medicina Clinica Generale e Specialistica
Classe delle Neuroscienze e Scienze cliniche del comportamento
Classe della Medicina clinica dell’età evolutiva
Nelle specializzazioni dell’area chirurgica rientrano:
Classe delle chirurgie generali e specialistiche:
Classe delle chirurgie del distretto testa e collo:
Classe delle chirurgie cardio-toraco-vascolari:
Infine, nell’area dei servizi clinici ci sono:
Classe della medicina diagnostica e di laboratorio
Classe della diagnostica per immagini e radioterapia
Classe dei servizi clinici specialistici
Classe dei servizi clinici specialistici biomedici
Classe della sanità pubblica
Classe delle specializzazioni in odontoiatria
Classe della farmaceutica
Classe della fisica sanitaria
Quanti anni dura la specializzazione in medicina?
La durata delle scuole di specializzazione varia dai 3 ai 5 anni, a seconda della specialità che si decide di intraprendere.
Le specialità cliniche hanno spesso durata di 4 o 5 anni, mentre alcune scuole dei servizi possono avere una durata diversa. Per questo, quando scegli la tua specialità, è utile verificare sempre la durata ufficiale della singola scuola oltre a posti disponibili, sede e rete formativa.
Vediamo insieme la durata di alcune scuole di specializzazione in medicina:
La retta universitaria cambia a seconda della scuola scelta: l’importo varia a partire da un minimo di 1.200€ a un massimo di 3.000€ l’anno.
Oltre alla retta universitaria, il medico in formazione specialistica deve considerare anche alcuni obblighi contributivi e previdenziali.
Trovi un approfondimento sui costi delle tasse universitarie per gli specializzandi qui.
Cosa non può fare uno specializzando?
La scuola di specializzazione è incompatibile con l’iscrizione a Corsi di Laurea, Laurea Magistrale e ogni altro corso di studio che rilasci un titolo.
La regola generale è che il percorso di formazione specialistica richiede un impegno pieno, anche se esistono specifiche eccezioni previste dalla normativa e dagli aggiornamenti successivi. Per questo è sempre opportuno verificare il contratto di formazione e le indicazioni più recenti del proprio Ateneo.
Fanno eccezione a questa regola:
Due specializzazioni mediche sono equipollenti, (equivalenti), quando si interessando dello stesso settore disciplinare.
Ad esempio, siccome nelle scuole equipollenti di “medicina interna” è presente “geriatria”, significa che avere la specializzazione in geriatria equivale ad avere una specializzazione in medicina interna.
L’affinità tra due specializzazioni mediche, invece, consente di effettuare un concorso X pur avendo una specialità Y.
Ad esempio, tra le affinità di urologia abbiamo nefrologia, significa che coləi che ha la specializzazione in urologia potrà partecipare ai concorsi come nefrologə.
Al contrario, siccome tra le affinità di nefrologia non c’è urologia, colui/lei che ha la specializzazione in nefrologia NON potrà partecipare ai concorsi come urologə!
Dopo aver ampiamente analizzato le scuola di specialità, andiamo a sfatare un po’ di miti sulla vita dello specializzando di medicina.
Cosa fa uno specializzando? Ha le ferie?
Ma soprattutto: quanto guadagna uno specializzando?
La vita dello specializzando cambia molto in base alla scuola, al reparto e alla sede universitaria, ma ci sono alcuni aspetti comuni: impegno formativo intenso, attività clinica quotidiana, turni, ferie regolamentate e un trattamento economico definito a livello nazionale.
Per chi sta scegliendo la specialità, capire questi aspetti è fondamentale tanto quanto conoscere durata e posti SSM.
Vediamoli ora insieme :)
Quanto lavorano gli specializzandi?
Secondo il Decreto Legislativo n.368 del 17 agosto 1999, “l’impegno richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno”. Dunque, l’orario minimo prevede 34 ore settimanali a cui si sommano almeno 4 ore settimanali per aggiornamento.
Nella realtà dei fatti, il numero di ore lavorate da uno specializzando dipende molto dalla specialità e soprattutto dall’ospedale/reparto in cui ci si trova!
Di conseguenza, diventa difficile stabilire con precisione quanti giorni lavora uno specializzando.
Gli specializzandi hanno diritto a 30 giorni di ferie per anno accademico, purché le assenze non compromettano il raggiungimento degli obiettivi formativi della scuola.
Le modalità di utilizzo possono poi dipendere dall’organizzazione interna della sede e dal tipo di attività svolta.
Inoltre, sono escluse dalle assenze per motivi personali, tutte quelle dovute alla partecipazione a convegni, congressi, corsi e seminari che siano stati autorizzati come attività formative.
Impedimenti temporanei che causino assenze superiori ai 40 giorni lavorativi consecutivi (malattia o gravidanza) causano la sospensione del periodo di formazione e l’obbligo di recupero. In questo periodo viene corrisposta solo la parte fissa del trattamento economico, per massimo 1 anno oltre la durata legale del corso. Invece gli impedimenti temporanei inferiori a 40 giorni lavorativi consecutivi non sono considerati come assenze per motivi personali. Nello specifico, l’assenza per malattia deve essere giustificata mediante un certificato telematico.
Quanto guadagna uno specializzando?
Lo stipendio degli specializzandi di Medicina è formato da una quota fissa e una variabile.
In seguito alle modifiche presentate dalla nuova legge di Bilancio, la borsa di studio è la seguente:
Parte fissa: 1712, 28€
Parte variabile: 165,26 € (I e II anno) e 237,08 (dal III anno)
Parte variabile: 247,89 € (I e II anno) e 355,62 € (dal III anno) SOLO per le seguenti specializzazioni:
Ritenute previdenziali e assistenziali (-127 €).
Per chi invece ha ricevuto l’aumento in seguito alla legge di bilancio (vedi lista qui di sopra):
Perciò possiamo tranquillamente sfatare il mito delle specializzazioni in medicina più pagate: durante gli anni della scuola di specialità lo stipendio non varia troppo tra le varie aree.
N.B. Non è prevista la tredicesima!
Abbiamo scritto un articolo dettagliato sui diversi costi e sullo stipendio di uno specializzando in medicina. Puoi leggerlo qui 🙂
Oltre al pagamento delle tasse universitarie, lo specializzando dovrà anche corrispondere la quota A dell’ENPAM.
Fortunatamente c’è una buona notizia: lo specializzando in medicina non dovrà fare la dichiarazione dei redditi (IRPEF), a meno che non abbia altre fonti di guadagno.
Per quanto riguarda il sistema contributivo pensionistico, lo specializzando è iscritto alla gestione separata dell’INPS:
I medici specializzandi sono obbligati ad avere la copertura assicurativa?
Durante la formazione specialistica, la sede in cui lo specializzando svolge l’attività garantisce in genere la copertura assicurativa per i rischi professionali, la responsabilità civile verso terzi e gli infortuni legati all’attività formativa.
Resta però fondamentale verificare se la polizza copre anche la colpa grave, che spesso richiede una tutela integrativa personale.
Cosa succede se rimani incinta durante la specializzazione?
Le specializzande hanno diritto alla tutela della maternità durante la scuola di specializzazione.
In particolare, la formazione viene sospesa durante il periodo di astensione obbligatoria e verrà recuperata in seguito.
Alla specializzanda incinta spetterà come stipendio solo il trattamento economico fisso.
Per approfondire il discorso, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sulla tutela della maternità e paternità durante la scuola di specializzazione.
Lo specializzando può svolgere un periodo di formazione all’estero con durata fino a 18 mesi complessivi, in seguito a delibera della sua Scuola di specializzazione.
Il trasferimento di uno specializzando da una scuola ad un’altra della stessa tipologia è consentito:
La risoluzione anticipata del contratto dello specializzando può avvenire nei seguenti casi:

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