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29 maggio 2026
5 minuti di lettura

Una guida pratica ed essenziale per non perderti nessun passaggio
Le date da ricordare per SSM 2026
Chi può partecipare al concorso SSM 2026
Requisiti per candidati stranieri
Come iscriversi al test SSM 2026: guida passo dopo passo
1. Accedi o registrati su Universitaly
2. Compila i dati anagrafici
3. Inserisci le informazioni sul titolo di studio
4. Dichiara abilitazione, iscrizione all'Ordine e altri percorsi
5. Dichiara eventuale attività lavorativa nel SSN o in strutture accreditate
6. Carica la documentazione per tesi sperimentale o dottorato
7. Controlla tutte le dichiarazioni obbligatorie
8. Chiudi e invia la domanda
9. Effettua il pagamento del contributo di iscrizione
10. Richiedi eventuali misure per disabilità o DSA
11. Ricorda: in questa fase non scegli sede e specialità
FAQ sull'iscrizione al test SSM 2026
Complimenti! Hai terminato Medicina e adesso iscriversi al concorso SSM è il primo passo per accedere alle Scuole di Specializzazione. La procedura, da svolgere completamente online, può risultare complicata per tutti i documenti, dichiarazioni e scadenze da ricordare. Anche un passaggio apparentemente semplice, come il caricamento della ricevuta del pagamento o la chiusura definitiva della domanda, può diventare decisivo: per questo è importante avere una guida chiara da seguire dall’inizio alla fine.
Il bando SSM 2026 stabilisce tempi, requisiti, modalità di iscrizione, documentazione richiesta e successive fasi del concorso. La prova è prevista per il 21 luglio 2026, mentre la prima fase di iscrizione online apre il 28 maggio 2026 e si chiude inderogabilmente il 10 giugno 2026 alle ore 15:00. In questa fase non dovrai ancora scegliere scuola, sede o specialità: la scelta delle preferenze avverrà più avanti, nella seconda parte della procedura.
La procedura di iscrizione al test SSM 2026 è scandita da diverse scadenze. La prima, e più importante, riguarda la compilazione e l’invio della domanda online: sarà possibile iscriversi dal 28 maggio 2026 fino al 10 giugno 2026 alle ore 15:00.
Entro il 10 giugno 2026 dovranno essere caricati anche eventuali documenti utili per il riconoscimento del punteggio relativo alla tesi sperimentale o al dottorato. I candidati extra-UE dovranno invece caricare entro il 23 giugno 2026 il permesso di soggiorno o la ricevuta di rinnovo. Il pagamento del contributo di iscrizione, pari a 100 euro, dovrà essere completato caricando la ricevuta entro il 22 giugno 2026. Chi consegue la laurea a luglio potrà caricare alcuni documenti post-laurea entro il 17 luglio 2026.
Il test si svolgerà il 21 luglio 2026. Successivamente, la graduatoria unica nazionale di merito è prevista per il 6 agosto 2026, mentre la fase di scelta di sede e specialità sarà aperta dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00. L’inizio delle attività didattiche è previsto per il 2 novembre 2026.
Possono iscriversi al concorso SSM 2026 i candidati già laureati in Medicina e Chirurgia oppure coloro che conseguiranno la laurea entro il 14 luglio 2026. Questo significa che puoi procedere con l’iscrizione anche se, al momento della domanda, non hai ancora formalmente conseguito il titolo, purché tu riesca a laurearti entro la data indicata dal bando.
È inoltre necessario essere abilitati all’esercizio della professione medica ed essere iscritti all’Ordine dei Medici entro l’inizio delle attività didattiche, previsto per il 2 novembre 2026. Chi ha conseguito il titolo o l’abilitazione all’estero deve essere in possesso del relativo decreto di riconoscimento da parte del Ministero della Salute e deve completare gli adempimenti richiesti entro i termini previsti.
Sono previste regole specifiche anche per i contratti aggiuntivi finanziati da Regioni, Province autonome o altri enti. In questi casi, una volta pubblicati gli eventuali provvedimenti integrativi, i candidati interessati dovranno dichiarare il possesso dei requisiti richiesti all’interno della procedura online.
I cittadini comunitari e i rifugiati politici possono partecipare al concorso alle stesse condizioni dei cittadini italiani. Devono quindi possedere i requisiti previsti dal bando, compresi abilitazione, iscrizione all’Ordine e, dove richiesta, una certificazione di lingua italiana di livello C1, da presentare entro l’inizio dell’attività didattica.
Anche i cittadini extra-UE con regolare permesso di soggiorno possono partecipare, a condizione che forniscano la documentazione richiesta. Il permesso di soggiorno, oppure la ricevuta di rinnovo, deve essere caricato entro il 23 giugno 2026. I medici extra-UE provenienti da Paesi in via di sviluppo possono accedere solo se disponibili posti in sovrannumero finanziati da fondi pubblici o da istituzioni riconosciute.
Per i titoli conseguiti all’estero può essere necessario caricare documentazione tradotta, legalizzata e completa, inclusa la dichiarazione di valore del titolo, l’indicazione del voto di laurea con voto minimo e massimo previsti nel Paese di riferimento, l’elenco degli esami sostenuti e la tesi integrale o un riassunto sostitutivo.
La domanda di iscrizione al concorso SSM 2026 deve essere compilata online sul portale Universitaly. Se hai già utilizzato il portale in passato, ad esempio per l’iscrizione al test di Medicina, potresti dover recuperare le credenziali già in tuo possesso. In caso contrario, dovrai effettuare una nuova registrazione.
Durante l’accesso alla procedura dovrai caricare un documento di identità valido in formato PDF, con dimensione massima di 50 MB. Il documento può essere carta d’identità, patente o passaporto, purché in corso di validità. Dovrai inoltre inserire gli estremi del documento, indicando tipologia, numero, ente che lo ha rilasciato e periodo di validità.
Una volta entrato nella procedura, dovrai compilare la domanda inserendo tutti i dati richiesti. I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori e devono essere completati entro il 10 giugno 2026 alle ore 15:00.
Tra le informazioni richieste rientrano nome e cognome, luogo e data di nascita, sesso, cittadinanza, codice fiscale, residenza, domicilio italiano, indirizzo email, eventuale PEC e almeno un recapito telefonico.
Il domicilio italiano è un dato importante perché consente di individuare correttamente riferimenti e comunicazioni legati alla procedura. Anche l’indirizzo email deve essere inserito con attenzione, perché sarà utilizzato per eventuali comunicazioni ufficiali.
Nella domanda dovrai dichiarare se sei già in possesso della laurea magistrale in Medicina e Chirurgia oppure se devi ancora conseguirla. Se non sei ancora laureato, dovrai indicare l’università presso cui conseguirai il titolo, l’ordinamento didattico e la sessione di laurea prevista, che deve comunque rientrare entro il 14 luglio 2026.
Se sei già laureato, dovrai indicare ateneo, anno accademico e ordinamento della laurea. Dovrai inoltre specificare se la laurea è abilitante alla professione di Medico Chirurgo. Gli studenti italiani con ordinamento diverso dalla LM-41 abilitante devono dichiarare se il tirocinio pratico-valutativo è incluso nel corso di studi oppure se è stato svolto post lauream.
La procedura richiede anche informazioni relative all’abilitazione professionale. Se sei già abilitato in Italia, dovrai indicare data e ateneo. Se sei abilitato all’estero, dovrai dichiarare se possiedi il decreto di riconoscimento del Ministero della Salute e, se richiesto, caricarlo in PDF. Se sei ancora in attesa del riconoscimento, dovrai indicare gli estremi dell’istanza e caricare copia della domanda.
Dovrai inoltre dichiarare l’eventuale iscrizione a un Ordine provinciale dei Medici Chirurghi, specificando ordine e numero di iscrizione se già disponibili.
La domanda richiede anche di indicare eventuali percorsi già svolti o in corso, come il possesso di un diploma di specializzazione, il possesso di un diploma in Medicina Generale, l’iscrizione a una Scuola di Specializzazione, l’iscrizione al Corso di formazione specifica in Medicina Generale o la partecipazione al concorso MG 2025-2028.
All’interno della domanda dovrai dichiarare anche se svolgi attività come medico chirurgo dipendente del Servizio Sanitario Nazionale o di una struttura privata accreditata. Questa informazione è rilevante perché alcune condizioni possono incidere sull’attribuzione dei punteggi aggiuntivi per i titoli.
In particolare, i punti per i titoli non vengono attribuiti ai candidati che, alla data della prova, risultano già specialisti, già titolari di un contratto di formazione specialistica, già in possesso del diploma di Medicina Generale, iscritti al corso di Medicina Generale o dipendenti medici del SSN o di strutture private accreditate.
Chi ha già conseguito il titolo di laurea entro il termine della domanda può caricare, entro il 10 giugno 2026, la documentazione utile per ottenere punteggi aggiuntivi relativi alla tesi sperimentale o al dottorato.
Per la tesi sperimentale è necessario caricare il frontespizio, l’indice ed eventualmente l’abstract della tesi, insieme a una dichiarazione controfirmata dal relatore che attesti il carattere sperimentale del lavoro. Per il dottorato, la dichiarazione deve confermare l’attinenza medico-sanitaria.
Se conseguirai la laurea nel mese di luglio, potrai caricare questa documentazione entro il 17 luglio 2026.
Per quanto riguarda media degli esami e voto di laurea, non dovrai inserire manualmente i dati: la procedura è a carico degli Atenei, che comunicano le informazioni necessarie per l’attribuzione del punteggio.
Prima di chiudere la domanda, è fondamentale verificare tutte le dichiarazioni inserite. Oltre ai dati personali, al titolo di studio e all’abilitazione, dovrai dichiarare di essere a conoscenza delle regole di svolgimento della prova.
In particolare, durante il test è vietato portare testi o appunti cartacei o digitali, utilizzare strumenti elettronici non consentiti o interagire con altri candidati. La violazione di queste regole può comportare l’esclusione dalla prova.
Se possiedi i requisiti per posti riservati, dovrai selezionare la categoria riservataria di appartenenza e, se richiedi un posto riservato SSN, dichiarare di essere dipendente a tempo indeterminato di una struttura pubblica o privata accreditata SSN o di rientrare nei casi previsti dalla legge. Dovrai inoltre specificare l’ente sanitario di appartenenza e caricare entro il 29 luglio 2026 l’atto formale di autorizzazione dell’ente sanitario. In mancanza di questo documento, non sarà possibile selezionare posti riservati durante la fase di scelta delle scuole.
Dopo aver compilato tutti i campi, non basta salvare: è necessario cliccare su “chiudi domanda” o completare l’invio finale secondo le indicazioni della piattaforma. La prima parte dell’iscrizione è conclusa solo dopo l’invio corretto della domanda.
Fino al 10 giugno 2026 alle ore 15:00 potrai riaprire il modulo e fare modifiche. Attenzione però: ogni volta che modifichi la domanda, dovrai effettuare una nuova chiusura o un nuovo invio. In caso contrario, il sistema terrà valida solo l’ultima versione chiusa correttamente.
Per completare l’iscrizione al test SSM 2026 è necessario versare un contributo di iscrizione pari a 100 euro. Il pagamento deve essere effettuato preferibilmente tramite bonifico bancario intestato al Ministero dell’Università e della Ricerca.
La causale del bonifico deve coincidere con il codice di iscrizione al concorso generato automaticamente dalla procedura online. Questo dettaglio è molto importante: la causale consente di associare correttamente il pagamento alla tua domanda.
La ricevuta del pagamento, in formato PDF e con dimensione massima di 50 MB, deve essere caricata nella sezione dedicata della procedura online entro il 22 giugno 2026 compreso.
I candidati con invalidità, certificazione ai sensi della legge 104/1992 o DSA ai sensi della legge 170/2010 possono richiedere ausili, misure compensative e tempi aggiuntivi per lo svolgimento della prova.
Il tempo aggiuntivo può arrivare fino al 30%. In caso di DSA particolarmente grave, l’Ateneo può valutare ulteriori misure, sempre nel rispetto delle modalità tecniche della prova. Non sono comunque ammessi in aula dizionari, vocabolari, formulari, PC personali, tablet o smartphone: è consentito solo il computer fornito dall’Ateneo.
I candidati con invalidità pari o superiore al 66% o con disabilità grave devono autocertificare il proprio status selezionando l’apposita casella nel modulo di iscrizione. Una volta conosciuto l’Ateneo di destinazione, dovranno presentare tempestivamente la documentazione medica o diagnostica necessaria per permettere l’organizzazione della prova.
Durante la prima fase dell’iscrizione non dovrai scegliere le scuole, le sedi o le specialità di tuo interesse. La scelta avverrà successivamente, nella seconda parte della procedura. Per SSM 2026, la finestra per indicare le preferenze sarà aperta dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00.
In quella fase potrai ordinare scuole e sedi secondo le tue priorità. Per questo, durante l’iscrizione iniziale è importante concentrarsi soprattutto su compilazione corretta, caricamento dei documenti e rispetto delle scadenze.
Sì. Puoi iscriverti anche se non hai ancora conseguito la laurea, purché tu riesca a laurearti in Medicina e Chirurgia entro il 14 luglio 2026. Se consegui il titolo entro questa data, puoi partecipare regolarmente al concorso SSM 2026.
Puoi ottenere fino a 7 punti per i titoli, che si sommano al punteggio della prova. La prova vale al massimo 140 punti. I 7 punti sono suddivisi in: fino a 2 punti per il voto di laurea, fino a 3 punti per la media degli esami e fino a 2 punti per altri titoli.
Se la tua tesi di laurea è sperimentale, puoi ottenere 0,5 punti aggiuntivi. Per farlo, devi caricare su Universitaly la documentazione richiesta, tra cui il frontespizio della tesi e una dichiarazione firmata dal relatore che attesti il carattere sperimentale del lavoro.
Non devi inserire manualmente questi dati. La procedura è a carico degli Atenei, che comunicano le informazioni necessarie per l’attribuzione del punteggio relativo alla media degli esami e al voto di laurea.
Dipende dalla tua situazione. I punti per i titoli non vengono attribuiti ai candidati che, alla data della prova, risultano già specialisti, già titolari di un contratto di formazione specialistica, già in possesso del diploma di Medicina Generale, iscritti al corso di Medicina Generale oppure dipendenti medici del SSN o di strutture private accreditate.
Il punteggio della prova sarà noto subito al termine del test del 21 luglio 2026. Il punteggio complessivo e la posizione saranno invece visibili con la pubblicazione della graduatoria nazionale, prevista per il 6 agosto 2026.
La scelta di sede e specialità non avviene al momento dell’iscrizione. Per SSM 2026, la finestra di scelta sarà aperta dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00. In quel periodo potrai indicare le tue preferenze ordinando scuole e sedi secondo le tue priorità.
I cittadini extra-UE possono partecipare se hanno un permesso di soggiorno valido oppure scaduto o in scadenza, ma con richiesta di rinnovo presentata correttamente. In generale, entro l’inizio delle attività didattiche servono l’iscrizione all’Ordine professionale italiano, la certificazione di lingua italiana di livello C1 se richiesta, ed eventuale documentazione tradotta, legalizzata e completa per i titoli conseguiti all’estero.
I posti regionali sono contratti aggiuntivi finanziati da Regioni, Province autonome o altri enti. Funzionano come posti messi a disposizione oltre ai contratti ministeriali, ma possono prevedere requisiti specifici stabiliti dall’ente che li finanzia.
In pratica, se vuoi concorrere anche per questi posti, dovrai dichiarare di possedere i requisiti richiesti durante la procedura di iscrizione o nelle finestre successive previste dal bando. La procedura può prevedere l’apertura di una specifica sezione su Universitaly dopo la pubblicazione del provvedimento integrativo del bando SSM.
Per alcune categorie di posti riservati, il candidato deve selezionare la categoria di appartenenza, indicare l’eventuale ente sanitario di riferimento e, se richiesto, caricare l’atto formale di autorizzazione dell’ente entro la scadenza prevista. Per SSM 2026, il caricamento dell’autorizzazione SSN è indicato entro il 29 luglio 2026: in mancanza del documento, non sarà possibile selezionare quei posti nella fase di scelta delle scuole.
Quindi: i posti regionali non si scelgono nella prima fase di iscrizione, ma rientrano nelle fasi successive della procedura. La cosa importante è controllare attentamente i requisiti richiesti, dichiarare correttamente la propria posizione e caricare nei tempi indicati l’eventuale documentazione necessaria.
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