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20 aprile 2026
10 minuti di lettura

Concorso SSM 2026: guida completa al test di specializzazione in Medicina
Concorso SSM 2026 in breve
Cos’è il concorso SSM 2026
Quando si svolgerà il test SSM 2026: Concorso SSM 2026 data
Come funziona il test SSM?
Struttura del test SSM 2026
Come si svolge il Concorso SSM?
Cosa si può portare al test SSM?
Come sono organizzate le domande del test SSM
Cosa succede alla fine dei 210 minuti del test SSM
Quando vengono pubblicati i risultati del test SSM
Iscrizione al concorso SSM 2026 su Universitaly
Requisiti per partecipare al concorso SSM 2026
Quanti sono i posti SSM 2026?
Come funzionano le borse regionali SSM
Come funziona il punteggio SSM 2026
Come viene calcolato il punteggio del test SSM
Punteggio Curriculum: Quanti punti bonus si possono ottenere al test di specializzazione in medicina
Che punteggio serve per entrare in specializzazione
Come funziona la graduatoria SSM 2026
Quando viene pubblicata la graduatoria SSM
Come funziona la scelta delle scuole SSM
Fase di scelta ordinaria SSM
Criteri di precedenza in caso di parità di punteggio
Differenza tra graduatoria SSM e graduatoria test medicina
Fase di scelta straordinaria SSM
Come funzionano gli scorrimenti della graduatoria SSM
Cosa significa decadere dalla graduatoria SSM
Come funziona la scelta delle scuole SSM
Come funzionano gli scorrimenti della graduatoria SSM
Cosa significa decadere dalla graduatoria SSM
Come prepararsi al concorso SSM 2026
Quanto tempo serve per preparare il test SSM 2026
Teoria e quiz SSM: perché la pratica è fondamentale per il test SSM
Simulazioni SSM: perché sono decisive per ottenere un buon punteggio
Quali materie studiare per il test SSM 2026
Come organizzare lo studio per il concorso SSM 2026
Il metodo più efficace per prepararsi al concorso SSM 2026
Preparazione test SSM 2026 con Peer4Med
FAQ sul concorso SSM 2026
Che tu sia un laureando in Medicina, un medico neolaureato oppure uno specialista che sta pensando di rimettersi in gioco per cambiare percorso, la strada per entrare in una scuola di specializzazione passa sempre dal concorso SSM 2026.
Negli ultimi anni il concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione è cambiato molto: sono aumentati i posti disponibili, si è ridotto l’imbuto formativo e la competizione tra alcune scuole è diventata più prevedibile. Allo stesso tempo, però, capire come funziona davvero il test SSM resta fondamentale per orientarsi bene tra bando, graduatoria, punteggio e scelta delle sedi.
In questa guida trovi tutte le informazioni aggiornate sul test SSM 2026:
L’obiettivo è darti una panoramica completa e chiara, utile sia se stai iniziando ora a informarti sul concorso sia se stai già pianificando la preparazione. Buona lettura!
Il concorso SSM 2026 è il test nazionale che permette ai laureati in Medicina e Chirurgia di accedere alle scuole di specializzazione mediche, chirurgiche e dei servizi in tutta Italia.
Si tratta di una prova unica nazionale: ogni candidato svolge lo stesso test e viene inserito in una graduatoria nazionale nominale, costruita sulla base del punteggio ottenuto tra prova scritta e curriculum universitario.
In base alla posizione in graduatoria, sarà poi possibile scegliere:
È importante ricordare che il test SSM è indipendente dal concorso MMG, che invece segue tempistiche, graduatorie e modalità di accesso differenti.
Una delle domande più frequenti riguarda la data del test SSM 2026.
Al momento non è ancora stata pubblicata ufficialmente, ma osservando il calendario degli ultimi anni è molto probabile che la prova si svolga nel mese di luglio, intorno al 20.
Il bando SSM 2026 viene solitamente pubblicato circa 60 giorni prima dello svolgimento del test e contiene tutte le informazioni ufficiali su:
Non appena sarà disponibile, aggiorneremo questa guida con tutte le date ufficiali!
Il test di specializzazione in Medicina è una prova computer-based composta da 140 quiz a risposta multipla.
Ogni domanda presenta cinque possibili risposte, di cui una sola corretta, e il tempo complessivo a disposizione è di 210 minuti.
Durante la prova non è possibile:
Il test SSM viene svolto contemporaneamente in tutta Italia nelle aule universitarie assegnate tramite la piattaforma Universitaly.
Si tratta di una prova impegnativa non solo dal punto di vista teorico, ma anche dal punto di vista della resistenza mentale: allenarsi con simulazioni complete è quindi una parte fondamentale della tua preparazione.
Il test SSM è composto da 140 quesiti che coprono l’intero programma del corso di laurea in Medicina e Chirurgia.
Negli ultimi anni, però, è emerso con chiarezza che alcune materie compaiono con maggiore frequenza rispetto ad altre. Tra queste:
Questo significa che una preparazione efficace non consiste nello studiare tutto allo stesso modo, ma nel dare priorità agli argomenti più richiesti dal concorso SSM.
Quali sono le regole del test SSM?
Entrando più nel dettaglio, vediamo come si svolge il concorso SSM il giorno del test.
La prova viene organizzata contemporaneamente in tutta Italia all’interno delle aule informatiche delle università, dove i candidati svolgono il test ministeriale su computer, senza accesso a internet e con funzionalità limitate.
Il test SSM dura 210 minuti (3 ore e 30 minuti) ed è una prova impegnativa non solo dal punto di vista teorico, ma anche della concentrazione e della gestione delle energie. Tra ingresso in aula, identificazione e procedure finali di consegna, è normale rimanere nella sede d’esame per diverse ore consecutive.
Durante la prova non è possibile uscire dall’aula, nemmeno per brevi pause. Per questo motivo è utile allenarsi fin dalle simulazioni a sostenere una prova completa senza interruzioni, abituandosi progressivamente alle condizioni reali del concorso.
Il giorno del test è consentito portare in aula:
Può sembrare un dettaglio secondario, ma gestire bene alimentazione e idratazione nelle ore precedenti alla prova aiuta a mantenere la concentrazione fino alla fine del test.
I quesiti del concorso SSM sono identici per tutti i candidati a livello nazionale, ma vengono visualizzati in ordine diverso su ogni computer, così come cambia l’ordine delle opzioni di risposta.
Questa modalità serve a garantire la correttezza della prova ed evitare qualsiasi possibilità di copiare tra candidati.
Per lo stesso motivo non è consentito introdurre in aula:
Allo scadere dei 210 minuti del test SSM, il sistema informatico termina automaticamente la prova.
Anche se un candidato conclude il test in anticipo, non può lasciare l’aula prima della fine del tempo previsto.
Terminata la prova, i responsabili d’aula assistono i candidati nella procedura di salvataggio del compito, che viene associato al codice fiscale di ciascun partecipante.
Subito dopo questa operazione, il candidato visualizza immediatamente sullo schermo il punteggio ottenuto al test SSM, al quale verranno poi aggiunti i punti curriculum per determinare la posizione nella graduatoria nazionale.
Dopo pochi minuti dalla conclusione della prova, i responsabili d’aula espongono anche i punteggi anonimi della singola aula, identificabili tramite codici personali.
Questi risultati permettono di avere una prima indicazione dell’andamento generale della prova nella propria sede, anche se non sempre rispecchiano l’andamento complessivo della graduatoria nazionale SSM.
Per conoscere la propria posizione definitiva sarà necessario attendere la pubblicazione della graduatoria ufficiale su Universitaly.
L’iscrizione al concorso SSM si apre generalmente alcune settimane prima della prova e avviene su Universitaly.
In questa fase sarà richiesto anche di indicare la data di laurea. Se non la conosci ancora con precisione, potrai inserire una data indicativa e aggiornarla successivamente entro le scadenze previste dal bando.
Sempre durante la procedura dovrai indicare anche:
La piattaforma Universitaly serve anche per caricare i documenti necessari al calcolo dei punti curriculum, che verranno sommati al punteggio del test per costruire la graduatoria nazionale.
Se hai svolto una tesi sperimentale, dovrai caricare:
Se al momento dell’iscrizione non hai ancora concluso la tesi, potrai caricare la dichiarazione del relatore anche in un secondo momento.
Se invece possiedi un dottorato di ricerca in ambito medico-sanitario, sarà necessario caricare il certificato che ne attesta l’attinenza disciplinare.
Per il calcolo dei punti carriera non dovrai caricare personalmente tutti i documenti.
La media ponderata degli esami e il voto di laurea vengono trasmessi direttamente al MUR dagli atenei presso cui hai studiato.
Se dopo l’iscrizione dovessero cambiare alcune informazioni inserite (per esempio la data di laurea), potrai aggiornarle entro le scadenze previste dal bando SSM 2026.
Per completare l’iscrizione al concorso è necessario effettuare un pagamento di 100 euro, secondo le modalità indicate nel bando.
Dopo il pagamento dovrai caricare su Universitaly la ricevuta del bonifico: in caso contrario non sarà possibile partecipare alla prova.
Per partecipare al test SSM 2026 è necessario essere laureati in Medicina e Chirurgia con abilitazione all’esercizio della professione.
Per i laureati dopo il 2020 la laurea è automaticamente abilitante, quindi non è necessario sostenere un esame di Stato separato.
Per chi si è laureato prima del 2020, invece, è necessario aver completato il percorso di abilitazione secondo le modalità previste al momento della laurea.
Non è obbligatorio essere già iscritti all’Ordine dei Medici al momento della prova: l’iscrizione può essere effettuata anche successivamente.
Quanti sono i posti per la specializzazione SSM nel 2025?
Negli ultimi concorsi il numero di borse disponibili è rimasto stabilmente elevato:
Nel concorso SSM 2025, a fronte di 15.088 borse disponibili, si sono iscritti 15.889 candidati: un rapporto ormai molto vicino a 1:1.
Prima del 2020 la situazione era molto diversa.
Per molti anni è esistito il cosiddetto imbuto formativo, cioè una forte discrepanza tra:
Il rapporto tra candidati e posti era circa 3:1, e molti medici erano costretti a:
Dopo la pandemia, invece, il numero delle borse è aumentato in modo significativo, riducendo drasticamente questo problema.
Oggi, nella maggior parte dei casi, i posti disponibili sono complessivamente simili al numero dei candidati.
Anche se il numero complessivo delle borse è aumentato, non tutte le scuole hanno lo stesso livello di competitività.
Alcune specializzazioni restano molto richieste, e per accedervi è necessario ottenere punteggi elevati in graduatoria. Al contrario, altre scuole presentano ancora posti non assegnati anche dopo diversi scorrimenti.
Questo significa che oggi il vero obiettivo non è solo entrare in specializzazione, ma entrare nella scuola desiderata.
Oltre ai contratti statali, ogni anno vengono finanziate anche le borse regionali SSM, che rappresentano un’opportunità aggiuntiva di accesso alla specializzazione.
Queste borse vengono assegnate dopo l’esaurimento dei contratti statali, seguendo sempre l’ordine della graduatoria nazionale.
Per accedervi è necessario rispettare alcuni requisiti specifici, che cambiano da regione a regione. Tra i più comuni:
In alcune realtà sono previsti criteri particolari: ad esempio, nella Provincia autonoma di Bolzano è richiesta la certificazione di conoscenza della lingua tedesca.
Le borse regionali rappresentano una possibilità in più di accesso alla specializzazione, ma prevedono spesso alcune condizioni aggiuntive.
Tra le più frequenti:
Prima di accettare una borsa regionale è quindi importante verificare con attenzione i requisiti previsti.
Sì. I candidati già iscritti a una scuola di specializzazione possono partecipare al concorso SSM 2026 e comparire in graduatoria.
In questo caso, però non verranno conteggiati i punti curriculum.
Se invece ci si dimette dalla scuola di specializzazione prima della partecipazione al concorso, è possibile ottenere nuovamente anche i punti carriera. Rimane comunque il vincolo di poter concorrere solo per scuole diverse da quella frequentata in precedenza.
In ogni caso non è possibile essere iscritti contemporaneamente a due scuole di specializzazione.
Sì. Anche i medici iscritti al corso di Medicina Generale (MMG) possono partecipare al concorso SSM.
Se però risultano assegnati a una scuola di specializzazione, sarà necessario dimettersi dal corso MMG prima dell’inizio della nuova attività formativa.
Il punteggio finale del concorso SSM 2026 è dato dalla somma di due componenti:
Il risultato complessivo determina la posizione nella graduatoria nazionale e quindi la possibilità di accedere alla scuola di specializzazione scelta.
Il test SSM è composto da 140 quiz a risposta multipla.
Il sistema di attribuzione del punteggio è il seguente:
Il punteggio massimo teorico ottenibile è quindi 140 punti.
Questo sistema rende conveniente rispondere alle domande quando si riescono a escludere almeno due alternative, riducendo il rischio di penalizzazione.
Oltre al punteggio della prova scritta, il concorso prevede un massimo di 7 punti curriculum, assegnati sulla base del percorso universitario.
Questi punti derivano da:
+0,5 punti
+1,5 punti
Il punteggio complessivo massimo teorico raggiungibile nel concorso SSM è quindi 147 punti.
Nella pratica, però, i punteggi dei primi classificati sono sempre inferiori a questo valore.
Una delle domande più frequenti tra i candidati è: che punteggio serve per entrare al test SSM?
La risposta dipende da due fattori principali:
Ogni specializzazione ha un livello di competitività diverso. Nel 2025 ad esempio le specializzazioni mediche con il punteggio minimo più alto sono state: Dermatologia → 117,25 Oftalmologia → 103,75 Chirurgia plastica → 103,00 Cardiologia → 100,50 Endocrinologia → 99,00 Gastroenterologia → 94,25 Neurologia → 91,75 Reumatologia → 83,25 Pediatria → 82,00 Medicina dello sport → 81,50 Otorinolaringoiatria → 76,75 Ginecologia e ostetricia → 70,75 Allergologia → 70,00
Al contrario, alcune scuole di specializzazione presentano soglie di accesso più basse o posti disponibili anche negli scorrimenti successivi.
Per questo motivo è sempre utile consultare i punteggi minimi degli anni precedenti, che rappresentano il miglior indicatore realistico delle probabilità di accesso.
Il concorso SSM prevede una graduatoria nazionale unica nominale, costruita sulla base del punteggio ottenuto al test sommato ai punti curriculum.
Questa graduatoria determina:
Vediamo nel dettaglio tutte le fasi della graduatoria SSM.
Al termine del test SSM ogni candidato visualizza immediatamente sullo schermo il punteggio ottenuto alla prova.
Subito dopo vengono affissi anche i punteggi anonimi della singola aula.
Per conoscere invece la propria posizione nella graduatoria nazionale SSM, bisogna attendere la pubblicazione della graduatoria nominale su Universitaly, che avviene generalmente alcune settimane dopo il test (di solito a inizio agosto).
Questa graduatoria include:
È importante sapere che la graduatoria nominale non assegna ancora le scuole: serve solo a conoscere la propria posizione rispetto agli altri candidati.
Le assegnazioni avvengono nella fase successiva.
Dopo la pubblicazione della graduatoria nazionale si apre la fase di scelta delle scuole di specializzazione.
In questa fase ogni candidato può indicare:
L’ordine inserito è fondamentale, perché il sistema assegna automaticamente la scuola più alta possibile tra quelle compatibili con il punteggio ottenuto.
In altre parole:
non conta solo il punteggio conta anche l’ordine delle preferenze inserite
La fase di scelta ordinaria SSM si apre pochi giorni dopo la pubblicazione della graduatoria nominale.
Durante questa fase:
Attenzione però a una regola importante.
Se un candidato viene assegnato alla prima scelta inserita e non si immatricola, viene escluso dalla graduatoria.
Questo vale anche se non si inseriscono preferenze nella fase ordinaria.
Se invece si viene assegnati a una scuola che non è la prima scelta, esistono due possibilità:
1️⃣ non immatricolarsi e partecipare agli scorrimenti successivi (perdendo però il posto appena assegnato)
2️⃣ immatricolarsi e continuare a partecipare agli scorrimenti fino alla presa di servizio (mantenendo temporaneamente il posto ottenuto)
Facciamo un esempio semplice.
Se il candidato A ottiene 90 punti e inserisce la scuola X come quarta scelta, mentre il candidato B ottiene 89,75 punti e inserisce la stessa scuola come prima scelta:
sarà comunque il candidato A ad avere priorità.
Questo perché nella graduatoria SSM conta prima il punteggio e solo dopo l’ordine delle preferenze.
Se due candidati ottengono lo stesso punteggio totale, la posizione in graduatoria viene stabilita secondo questi criteri:
1️⃣ età anagrafica (precede il candidato più giovane) 2️⃣ media ponderata degli esami 3️⃣ voto di laurea
Si tratta di situazioni rare, ma previste dal regolamento del concorso.
Il funzionamento della graduatoria SSM può ricordare quello del test di Medicina, ma con una differenza importante.
Nel test di Medicina si indicano solo due corsi di laurea:
Nel concorso SSM invece è possibile indicare:
Questo rende la fase di scelta molto più strategica.
Dopo la fase ordinaria e il primo scorrimento si apre la fase di scelta straordinaria SSM, che serve ad assegnare i posti rimasti vacanti.
Durante questa fase:
Negli ultimi anni la presa di servizio SSM è fissata al 1° novembre
A partire da questo momento non è più possibile partecipare agli scorrimenti.
Gli scorrimenti della graduatoria SSM permettono ai candidati di migliorare la scuola o la sede assegnata inizialmente.
Ad ogni scorrimento:
Attenzione però:
se si ottiene una nuova assegnazione tramite scorrimento, si perde automaticamente il posto precedente anche se non ci si immatricola nella nuova sede.
Gli scorrimenti sono generalmente:
Si risulta decaduti dalla graduatoria SSM quando:
Per questo motivo è fondamentale compilare con attenzione la lista delle preferenze.
Dopo la pubblicazione della graduatoria nazionale si apre la cosiddetta fase di scelta ordinaria, durante la quale ogni candidato può indicare:
L’ordine inserito è fondamentale, perché il sistema assegna la scuola più alta possibile tra quelle compatibili con il punteggio ottenuto.
Questo significa che:
non conta solo il punteggio conta anche la strategia di inserimento delle preferenze
Dopo la prima assegnazione iniziano gli scorrimenti della graduatoria SSM, che permettono ai candidati non soddisfatti della prima assegnazione di ottenere nuove opportunità.
Ad ogni scorrimento:
Gli scorrimenti sono generalmente limitati nelle scuole più richieste, mentre possono essere numerosi nelle specializzazioni meno competitive.
Si decade dalla graduatoria quando:
Per questo motivo è fondamentale compilare la lista delle preferenze con attenzione e consapevolezza.
Prepararsi al concorso SSM 2026 non significa semplicemente ripassare gli argomenti studiati durante l’università.
Il test di specializzazione ha una logica diversa rispetto agli esami del corso di laurea: non premia chi sa “più cose”, ma chi riesce a rispondere correttamente al maggior numero possibile di quiz in un tempo limitato.
Per questo motivo una buona preparazione al test SSM deve integrare:
Capire questa differenza fin dall’inizio permette di impostare lo studio in modo molto più efficace.
Una delle domande più frequenti è:
quanto tempo serve per prepararsi al test SSM?
La risposta dipende da diversi fattori:
Chi inizia a prepararsi con diversi mesi di anticipo può costruire una preparazione progressiva e completa. Chi invece ha meno tempo a disposizione deve puntare su uno studio più strategico e selettivo.
In entrambi i casi è fondamentale impostare fin da subito un calendario realistico, con obiettivi settimanali chiari e verificabili.
Il programma del test è molto ampio e non può essere affrontato con ripassi dell’ultimo momento: serve continuità.
Uno degli errori più comuni nella preparazione al test di specializzazione in medicina è dedicare troppo tempo allo studio teorico e troppo poco alle simulazioni.
Nel concorso SSM, invece, la pratica ha un ruolo centrale.
Il metodo più efficace è alternare fin da subito:
studio della teoria → batterie di quiz per argomento → revisione degli errori
Questo permette di:
Allenarsi con i quiz non serve solo a verificare le conoscenze, ma anche a sviluppare la velocità decisionale necessaria durante la prova.
Le simulazioni complete del test SSM rappresentano uno degli strumenti più importanti della preparazione.
Servono non solo per valutare il livello di preparazione, ma anche per allenarsi a gestire:
Simulare la prova nelle stesse condizioni del concorso aiuta ad arrivare al giorno del test con maggiore sicurezza.
Per questo motivo è utile inserire fin dall’inizio:
una simulazione a settimana
e aumentare gradualmente la frequenza con l’avvicinarsi del concorso.
Dopo ogni simulazione è fondamentale dedicare tempo alla revisione degli errori: spesso è proprio da questa fase che si ottengono i miglioramenti più rapidi.
Un altro aspetto importante riguarda la gestione delle priorità.
Il programma ufficiale del concorso include tutte le materie del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, ma non tutte hanno lo stesso peso nel test.
Negli ultimi anni circa la metà delle domande si è concentrata su alcune discipline specifiche, tra cui:
Questo significa che una preparazione efficace deve partire da queste materie e dagli argomenti più frequentemente richiesti.
Solo successivamente è utile ampliare lo studio alle altre discipline.
Organizzare lo studio in modo efficace per il Concorso SSM è uno dei fattori che più influenzano il risultato finale al test.
Una strategia utile può essere strutturata in tre fasi:
Con l’avvicinarsi del concorso, le simulazioni devono diventare sempre più centrali nella preparazione.
L’obiettivo è arrivare al giorno del test avendo già affrontato più volte una prova completa nelle stesse condizioni reali.
Non esiste un unico metodo valido per tutti, ma l’esperienza degli ultimi anni mostra che le preparazioni più efficaci hanno alcune caratteristiche in comune:
Integrare questi elementi permette di costruire una preparazione solida e progressiva, evitando dispersioni di tempo su argomenti poco rilevanti per il test.
Per supportare la preparazione al concorso SSM 2026, Peer4Med mette a disposizione strumenti pensati specificamente per il formato del test ministeriale.
Tra questi:
L’obiettivo è aiutarti a organizzare lo studio in modo strategico, concentrandoti su ciò che aumenta davvero il punteggio in graduatoria.
Puoi iniziare gratuitamente con le simulazioni disponibili sulla piattaforma Peer4Med e monitorare fin da subito il tuo livello di preparazione rispetto agli altri candidati!
Il bando SSM 2026 non è ancora uscito, ma negli ultimi anni viene pubblicato di solito circa 60 giorni prima della prova. Se il calendario resterà simile a quello recente, è probabile che il bando venga pubblicato tra maggio e giugno 2026. Sarà comunque il MUR a comunicare ufficialmente tutte le date su Universitaly e sul proprio sito istituzionale.
La data del test SSM 2026 non è ancora ufficiale. Guardando gli ultimi concorsi, è molto probabile che la prova si svolga nella seconda metà di luglio. Finché non esce il bando, però, si può parlare solo di previsione. Appena la data sarà confermata, andrà controllata direttamente su Universitaly e sul bando ministeriale.
I posti SSM 2026 non sono ancora stati pubblicati. Negli ultimi anni il numero di borse è rimasto alto, con un rapporto quasi di 1:1 tra candidati e posti disponibili. Questo però non significa che tutte le scuole siano facili da raggiungere: alcune specializzazioni restano molto competitive, mentre altre hanno ancora posti vacanti anche dopo gli scorrimenti.
Negli ultimi anni i partecipanti al concorso SSM sono stati circa 15-16 mila. Non tutti gli iscritti, però, si presentano effettivamente alla prova. Per questo il numero degli iscritti è di solito leggermente superiore rispetto ai partecipanti reali. Questo dato è utile soprattutto per capire il rapporto tra candidati e borse disponibili.
Possono partecipare al concorso SSM 2026 i laureati in Medicina e Chirurgia in possesso dei requisiti previsti dal bando. Per i laureati dopo il 2020 la laurea è automaticamente abilitante; per chi si è laureato prima, valgono le regole precedenti. Possono partecipare anche medici già specializzati o già iscritti a un’altra scuola, ma con regole specifiche su punteggio curriculum e incompatibilità.
Sì. I candidati con certificazione di DSA o disabilità possono richiedere misure compensative e tempo aggiuntivo, secondo quanto previsto dal bando. In genere il tempo extra è del 30% per DSA e del 50% per alcune condizioni di invalidità o disabilità certificate. È importante caricare tutta la documentazione corretta durante l’iscrizione su Universitaly.
Sì, ma devono rispettare requisiti specifici. I candidati con titolo estero devono avere il riconoscimento del titolo ai fini dell’esercizio della professione medica e, nei casi previsti, l’iscrizione all’Ordine dei Medici entro l’inizio delle attività didattiche. Per alcune categorie di candidati stranieri è richiesta anche una certificazione di lingua italiana di livello adeguato.
Il test SSM dura 210 minuti, cioè 3 ore e 30 minuti. Durante questo tempo il candidato deve rispondere a 140 quiz a risposta multipla. È una prova lunga e molto impegnativa anche sul piano della concentrazione, per questo è utile allenarsi con simulazioni complete e realistiche già durante la preparazione.
Il test di specializzazione in Medicina è composto da 140 domande a risposta multipla, con cinque opzioni di risposta e una sola corretta. Le domande coprono l’intero programma del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, anche se alcune materie tendono a comparire più spesso di altre.
Il punteggio SSM è dato dalla somma di due componenti: il punteggio ottenuto al test e i punti curriculum. Ogni risposta corretta vale +1, ogni risposta errata vale -0,25 e ogni risposta non data vale 0. A questo si aggiungono fino a 7 punti curriculum, assegnati in base a voto di laurea, media, tesi sperimentale e dottorato.
I punti curriculum SSM possono arrivare fino a un massimo di 7 punti. Vengono attribuiti sulla base del voto di laurea, della media ponderata degli esami, dell’eventuale tesi sperimentale e del possesso di un dottorato di ricerca in ambito medico-sanitario. Questi punti si sommano al punteggio della prova per formare il risultato finale in graduatoria.
Non esiste un punteggio valido per tutte le scuole. Il punteggio necessario per entrare dipende dalla specializzazione scelta, dalla sede e dal livello di competitività di quell’anno. Alcune scuole richiedono punteggi molto alti, altre permettono l’accesso con soglie più basse o tramite scorrimenti. Per orientarsi davvero, conviene guardare i punteggi minimi degli anni precedenti.
La graduatoria SSM è una graduatoria nazionale unica, costruita sommando il punteggio del test e i punti curriculum. Una volta pubblicata, non assegna ancora direttamente le scuole: serve prima a mostrare la posizione del candidato. In seguito si apre la fase di scelta delle preferenze, e solo dopo arrivano assegnazioni e scorrimenti.
La graduatoria nominale SSM viene pubblicata di solito alcune settimane dopo il test, spesso a inizio agosto. Prima si conosce solo il punteggio ottenuto alla prova, mentre per sapere la propria posizione nazionale bisogna aspettare la pubblicazione ufficiale su Universitaly.
Dopo la pubblicazione della graduatoria, ogni candidato deve inserire su Universitaly le scuole e le sedi in ordine di preferenza. Il sistema assegna automaticamente la scelta più alta possibile compatibile con il punteggio ottenuto. Per questo l’ordine delle preferenze è fondamentale: non conta solo il punteggio, ma anche come viene costruita la lista.
Si decade dalla graduatoria SSM in alcuni casi precisi: per esempio quando si viene assegnati alla prima scelta e non ci si immatricola, oppure quando non si inseriscono le preferenze nelle fasi in cui è obbligatorio farlo. È una delle parti più delicate del concorso, quindi va seguita con grande attenzione.
Gli scorrimenti SSM servono a riassegnare i posti che si liberano dopo le prime immatricolazioni. Possono permettere a un candidato di ottenere una scuola o una sede migliore rispetto a quella inizialmente assegnata. Nelle scuole più richieste gli scorrimenti sono spesso ridotti, mentre in quelle meno ambite possono andare avanti per molte posizioni.
Sì, un medico già iscritto a una scuola di specializzazione può partecipare di nuovo al concorso SSM, ma con alcune limitazioni. In particolare, se al momento del test ha ancora un contratto attivo, non ha diritto ai punti curriculum. Inoltre non è possibile restare iscritti contemporaneamente a due scuole: se si entra in una nuova, bisogna rinunciare alla precedente.
Sì, anche chi frequenta il corso di Medicina Generale (MMG) può partecipare al concorso SSM. Se però viene poi assegnato a una scuola di specializzazione e decide di immatricolarsi, dovrà dimettersi dal corso MMG prima dell’inizio della nuova attività formativa.
La quota di iscrizione al concorso SSM è di 100 euro. Il pagamento va effettuato secondo le modalità indicate nel bando e la ricevuta deve essere caricata su Universitaly. In mancanza della ricevuta, il candidato rischia l’esclusione dalla prova.
Prepararsi al concorso SSM 2026 significa costruire una strategia che unisca teoria, quiz e simulazioni. Non basta ripassare le materie: bisogna anche imparare a rispondere bene alle domande a tempo. Le preparazioni più efficaci sono quelle che alternano studio mirato, esercitazioni per argomento, simulazioni complete e revisione sistematica degli errori.
Dipende dal livello di partenza, dal tempo disponibile e dal punteggio che si vuole raggiungere. In generale, per preparare bene il test SSM servono diversi mesi di studio strutturato. Chi ha meno tempo deve essere ancora più strategico nella selezione degli argomenti e nell’uso delle simulazioni.
Per capire quali sono i punteggi realmente necessari per entrare nelle varie scuole, conviene consultare i punteggi minimi SSM degli anni precedenti, aggiornati fino all’ultimo scorrimento. È il modo più concreto per farsi un’idea delle soglie richieste per ogni specializzazione e per ogni sede.

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