Analisi del Bando 2021: come funziona il concorso SSM

Ogni anno, almeno 60 giorni prima della data del concorso, viene pubblicato il bando per il test SSM. Venerdì 21 Maggio il MUR ha pubblicato il bando di concorso per l’ammissione dei medici alle Scuole di Specializzazione in Medicina per l’anno 2021. Il bando ministeriale è la guida che definisce quasi tutti gli aspetti inerenti al concorso: date e scadenze, criteri di ammissione, funzionamento della graduatoria e struttura del test.
In questa breve guida andremo ad analizzare gli articoli del bando legati alle modalità di iscrizione e di svolgimento del test.

 

Data del concorso: 20 luglio 2021

Presa di servizio: 1 Novembre 2021

 

Iscrizione:

Possono partecipare tutti i candidati che si laureavano in Medicina e Chirurgia in tempo utile per la partecipazione alla prova d’esame (entro 14 Luglio 2021). Oltre alla laurea è necessaria anche l’abilitazione, che deve essere acquisita entro la presa di servizio. Nel momento in cui un candidato volesse concorrere per borse regionali o di altri Enti è necessario che soddisfi anche i criteri richiesti dalle Regioni o dagli Enti stessi. Coloro che svolgono il corso di MMG possono partecipare senza dimettersi. Inoltre gli specializzandi iscritti ad una certa specialità, possono concorrere solo per altre specialità diverse da quella a cui sono iscritti.

 

La domanda di iscrizione deve essere effettuata sul portale Universitaly (www.universitaly.it). La domanda deve essere completata entro una data specifica: dal 25 maggio al 3 giugno  (entro le 15.00) e deve presentare i dati anagrafici del candidato, il codice fiscale, un recapito telefonico e una mail. Inoltre è necessario indicare eventuali certificati di invalidità o di diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento.

 

A queste informazioni si aggiungono quelle riguardanti la laurea (conseguita o da conseguire al momento dell’iscrizione), all’abilitazione (luogo di abilitazione, eventuale Ordine provinciale a cui si è iscritti), alla specializzazione (se si è già specializzati o si è iscritti ad una scuola di specializzazione).

Ancora bisogna indicare la media ponderata degli esami sostenuti ed il voto di laurea; per quando riguarda la media, bisogna considerare che questa deve essere arrotondata alla prima cifra decimale; infine è necessario, per ottenere i punti bonus del curriculum previsti per la laura di carattera sperimentale, caricare il file pdf dell’indice e del frontespizio della tesi e la dichiarazione firmata del Relatore (o altri) che attesti che la tesi ha carattere sperimentale (e per il dottorato che ha attinenza nell’ambito medico-sanitario).

 

La domanda di ammissione potrà essere modificata in ogni momento fino alla scadenza dichiarata dal bando.

Per l’iscrizione è necessario versare un contributo di 100€ al conto corrente indicato nel bando stesso entro il settimo giorno dalla pubblicazione del provvedimento integrativo del bando specificante i posti disponibili per singole Scuole.

 

Concorso e punteggi:

Il test si svolge in modalità informatica ed è identico in tutta Italia; si tratta di una prova scritta che prevede 140 domande a risposta multipla, ciascuna delle quali con 5 possibili risposte. Non è indicato un programma preciso, solamente che i quesiti riguarderanno gli argomenti “caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e su argomenti legati ai settori scientifico disciplinari di riferimento delle diverse tipologie di scuola”.

Il test è composto prevalentemente da quesiti inerenti la valutazione, nell’ambito di scenari predefiniti mono e/o interdisciplinari, ad ognuno dei quali corrispondono da un minimo di 1 ad un massimo di 5 quesiti, di dati clinici, diagnostici, analitici, terapeutici ed epidemiologici.

Ad ogni risposta corretta è assegnato 1 punto, ad ogni risposta errata sono assegnati -0,25 punti, mentre ad ogni domanda omessa non è assegnato alcun punteggio (0 punti).

Di conseguenza il punteggio massimo per la sola prova di esame è di 140 punti; a questi devono essere aggiunti eventuali punti relativi ai titoli del candidato:

  1. Voto di laurea:

    1. Media ponderata:

  1. Altri titoli: 0,5 punti per la tesi sperimentale e 1,5 punti per un dottorato di ricerca in ambito medico-sanitario.
  2. Gli specializzandi e specialisti NON avranno i punti CV 

 

La durata della prova è di 210 minuti.

La sede e l’ora della prova vengono indicate nell’area riservata di Universitaly circa 2-3 settimane prima della prova stessa.

 

Per lo svolgimento della prova i candidati hanno a disposizione computer non connessi a internet, sui quali è possibile operare esclusivamente attraverso un mouse, privi di tastiera o la cui tastiera, anche se presente, è resa inutilizzabile al candidato, il quale in ogni caso – pena l’esclusione – ha il divieto di toccarla. Il software necessario all’espletamento della prova, fornito dal CINECA, resta crittografato fino al giorno della prova, quando il responsabile d’aula procede all’attivazione della postazione. 

Ogni postazione può essere utilizzata da qualsiasi candidato che, al termine della prova, dopo aver visualizzato il risultato ottenuto, autentica la prova stessa attraverso l’inserimento del proprio codice fiscale. In caso di inerzia nell’inserimento del codice fiscale o di impedimento, interviene il responsabile d’aula per il buon fine dell’autenticazione da parte del candidato. Con l’autenticazione la prova può essere attribuita soltanto al candidato. Concluse le richiamate operazioni di salvataggio dei dati, i punteggi ottenuti dai singoli candidati sono esposti al di fuori dell’aula.

 

Graduatoria:

Prevale il candidato che ha ottenuto il maggior punteggio nella prova di esame; in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica. In caso permangano ancora situazioni di parità prevale il candidato che risulta in possesso della media degli esami più alta, quindi, il candidato che risulta in possesso del voto di laurea più alto.

 

La graduatoria nominale viene pubblicata su Universitaly il 2 agosto 2021

Il 6 agosto si apre la prima fase di scelta per i candidati . Qualsiasi candidato può scegliere da una a tutte le tipologie di Scuola e le relative sedi, indicandole liberamente secondo il concatenarsi dell’ordine di preferenza “tipologia-sede”.
Se il candidato non effettua nessuna scelta decade in modo definitivo dalla concorso.

Dopo la chiusura delle scelte il 9 agosto viene comunicata, sempre su Universitaly l’assegnazione dei candidati alle relative scelte. A questo punto i candidati hanno dal 10 al 20 agosto per immatricolarsi alla Scuola a cui sono stati assegnati.

 

Dopo le immatricolazioni le scuole di specialità comunicano al CINECA il risultato delle stesse  e, di conseguenza, i posti rimasti disponibili. Dal 31 agosto si apriranno le fasi successive con gli eventuali scorrimenti.
Questi posti vengono rimessi in gioco fra tutti i candidati che hanno espresso almeno una preferenza alla prima assegnazione (indifferentemente dal fatto che si siano immatricolati o meno), e vi si può accedere tramite una piattaforma specifica aperta nella pagina personale del candidato su universitaly.

Se un candidato già assegnato/immatricolato in una scuola di specialità (alla prima assegnazione) sceglie di partecipare alla Sessione Straordinaria e viene assegnato ad una nuova scuola, perde irrimediabilmente il posto che aveva ottenuto precedentemente, anche se non dovesse procedere all’immatricolazione nella nuova sede. 

Il posto che si va così a liberare viene aggiunto al pull di posti liberi per future riassegnazioni.

 

Questo iter si ripete mettendo ogni volta a disposizione tutti i posti rimasti liberi.


I posti disponibili non sono ancora noti, verranno comunicati in seguito con apposito decreto.